Proveniente da una terra solare come la Toscana, che gli ha dato i natali; dove cultura, natura e musica si mescolano in uno degli scenari più belli del nostro paese; Fabrizio Venturi, fiorentino verace, a 13 anni muove i suoi primi passi in questa immensa giostra che è la musica, cominciando a suonare la chitarra, per poi passare al pianoforte. Ha collaborato con Walter Savelli, Marco Falagiani, Bruno Zucchetti, Beppe Dati, Marco Iaedella, Giacomo Castellano, Maurizio Solieri, Tony Esposito, Adelmo Fornaciari, Demo Morselli, Gianni Bella, Alberto Boi, Aida Cooper, Ronnie Jackson, Frank Raya, il M° Beppe Cantarelli, Cristiano Malgioglio, Alberto Testa e molti altri. Il successo arriva nel 2003 quando viene terminata la realizzazione dell’album “Volo libero” insieme al celebre autore firma dei brani, Grande Grande Grande, di Mina e Quando Quando Quando, di Tony Renis e molti altri, Alberto Testa in qualità di produttore artistico. È di estrema importanza lo stretto rapporto con il suo arrangiatore Lorenzo Piscopo, già chitarrista di Anhima e Dirotta su Cuba e del Maestro Francesco Landi. “Volo libero” esce l’anno successivo, nel 2004. Contiene 12 tracce, pronto per volare liberamente attraverso quell’originalissimo stile musicale di Fabrizio Venturi, che ormai viene definito “POP-ROCK - SINFONICO”. Il disco è stato adesso ristampato ed è disponibile per l’etichetta di Venturi – I Dischi del Triciclo – nei formati CD, CD edizione limitata, vinile e musicassetta.