Nell’antica Grecia, la parola Chaire veniva usata sia per salutare che per congedarsi — con il significato di “stai bene” o “abbi cura di te”. Questo spirito senza tempo di connessione e augurio è il cuore di questo album.I Cervello nacquero a Napoli nei primi anni ’70, nel pieno fiorire della scena del rock progressivo italiano. Accanto a gruppi come Osanna, Premiata Forneria Marconi (PFM) e Banco del Mutuo Soccorso, i Cervello seppero distinguersi con una voce unica, capace di fondere tradizioni mediterranee, passaggi sinfonici e una sperimentazione senza compromessi.Il loro album d’esordio, Melos (1973), resta una delle gemme più preziose del prog italiano. Incentrato su miti dell’antica Grecia, univa temi mitologici a intrecci strumentali audaci, tessiture acustiche e soluzioni avanguardistiche. Pur accolto con entusiasmo dalla critica, Melos rimase l’unico lavoro in studio della band, che si sciolse poco dopo.Nonostante la breve parabola, l’influenza dei Cervello non si è mai spenta: Melos è stato riscoperto e amato da generazioni di appassionati in tutto il mondo, fino a diventare un disco di culto. Oggi, a distanza di cinquant’anni, i Cervello tornano con Chaire — prodotto da Corrado Rustici e basato su brani scritti tra il 1974 e il 1983, ora finalmente arrangiati e registrati nel corso degli ultimi quattro anni dai membri originali superstiti:Corrado Rustici – chitarra, tastiere, voceAntonio Spagnolo – basso, chitarra acustica, flauto dolce, voceGiulio D’Ambrosio – flauto, sax, voceGianluigi Di Franco – voce solistaCon l’aggiunta di Roberto Porta alla batteriaVoce e anima insostituibile dei Cervello, Gianluigi Di Franco ci ha lasciati nel 2005.Grazie ai più recenti progressi nel restauro audio, le sue interpretazioni — salvate da fragili bobine a due tracce e cassette dell’epoca — hanno potuto rivivere, permettendo a Chaire di esistere come omaggio e al tempo stesso come nuova creazione.Per celebrare questo ritorno, Chaire viene pubblicato insieme a una registrazione dal vivo del 1973, che immortala i Cervello nell’esecuzione di brani dall’album di debutto e in un inedito strumentale. Due preziose testimonianze che collegano l’esordio leggendario della band con la sua rinascita odierna.E una nuova versione rimasterizzata di Melos Cinquant’anni dopo Melos, Chaire è testimonianza di amicizia, memoria e della potenza intramontabile della musica. È un saluto e un commiato — un dono dal passato, rinato per il presente.