La Sicilia è un luogo ove la testimonianza dell’incontro e della mescolanza di tradizioni apparentemente dissimili è diventata realtà, poiché essa incarna il dialogo vivente delle diversità, delle culture, e ONDE SONORE DAL MEDITERRANEO, il nuovo lavoro dei NAKAIRA, ne è un esempio. Il disco rappresenta la Sicilia in tutti i suoi aspetti, non perché ne riproduce sterilmente la tradizione popolare, ma in quanto ricco contenitore nel quale oltre due millenni di dominazioni e stratificazioni sociali fino ai nostri giorni hanno lasciato il segno: l’oriente incontra l’occidente, l’oceano il Mediterraneo, l’lrlanda il deserto, i Balcani le Madonie. ONDE SONORE DAL MEDITERRANEO ospita insieme la tradizione ebraica e quella araba (che alle eterne diatribe preferiscono qui la convivenza attraverso un linguaggio comune), la musica della Spagna del nord, la Galizia, il folk balcanico e quello d’Irlanda, la tradizione greca d’oriente a confronto con il folk siciliano: il lavoro diventa così un ponte di comunicazione tra razze e religioni. Il repertorio si completa con la musica originale scritta e arrangiata dal gruppo stesso, che in questo caso si confronta con un patrimonio di stili ben assimilato e amalgamato, oppure sconfina in personali arrangiamenti di temi musicali tradizionali più ampiamente conosciuti nei Balcani e nell’area mediterranea orientale.
Al di là della peculiarità del progetto, che risiede appunto nel costante rapporto di collaborazione artistica fra musicisti greci e siciliani, uniti qui dalla comunanza di legami culturali e di tradizioni, è fondamentale segnalare l’importante presenza nel disco del cantautore siciliano di fama nazionale CARLO MURATORI, che da ospite illustre scrive in lingua siciliana ed interpreta alla voce il testo del brano “Diserti”, un piccolo gioiello di stile, nel tentativo ottimamente riuscito di evocare un’immagine concreta della Sicilia: il clima languido e pacato del brano “Diserti” infatti, ci trasporta subito sin dalle prime note nel centro dell’Isola, ove talvolta il torrido caldo estivo arresta il pensiero e invita lentamente alla nostalgia prima e alla contemplazione poi.
Presenti ormai da oltre cinque anni ai più importanti festival nazionali e internazionali di musica etnica, attivi anche nel campo del teatro, che li ha portati spesso in scena con le loro musiche originali, i NAKAIRA propongono poi dal vivo un set principalmente strumentale e rigorosamente acustico, con l’aggiunta di alcune canzoni, una turca, altre siciliane ed un paio greche, che mettono in risalto il gusto per la melodia dal sapore squisitamente mediterraneo.